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Una tradizione che si rinnova

 

Rispetto della terra e dei suoi ritmi, prodotti genuini, sapori d’altri tempi. Queste sono le tre chiavi che rendono speciali i nostri sott’oli, creme e olio extravergine d’oliva. Una lezione che abbiamo appreso dalla tradizione della famiglia, dedita da generazioni al lavoro contadino.

Sono gli anni Sessanta quando Neno e Nena Agnoni, giovani sposi, decidono di fare il passo che cambierà la storia della famiglia: acquistare un podere.

Neno e Nena vivono a Cori, vicino al tempio d’Ercole. Ogni giorno vanno in campagna insieme in Lambretta, e lì passano l’estate, in una capanna con letti di paglia. Ma la voglia di creare con le proprie mani qualcosa che resti nel tempo è troppo grande. Di qui la decisione di comprare il Podere Copellaro, poco distante dal paese. Il passo è importante e il sacrificio economico è grande per loro, figli di commercianti e contadini che nella vita ne hanno già passate tante, a partire dalle due guerre mondiali. Per quarant’anni portano avanti questo piccolo grande progetto con dedizione e fiducia, cercando di risparmiare fino all’ultimo centesimo per onorare le scadenze a fine mese.

Anche dopo la scomparsa prematura di Neno, il compagno di una vita, Nena non si perde d’animo e con i figli e le rispettive famiglie continua il lavoro che lei e suo marito hanno iniziato insieme tanti anni prima.

Oggi si prosegue la tradizione di famiglia, con un imperativo: innovare mantenendo l’ identità. Il tempo e l’esperienza hanno trasmesso il metodo migliore per coltivare la terra, trasformare i suoi frutti e conservarli, mantenendo intatto il sapore.

Ne abbiamo fatto un’arte, e siamo convinti che, come tutte le arti, anche questa, pur arricchita dalle conoscenze e dalle tecnologie moderne, debba restare il più possibile artigianale. Crediamo nella terra, nei suoi ritmi, nei suoi sapori e nel lavoro dell’uomo, e, oggi come allora, ci impegniamo ogni giorno per offrirveli.

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